terça-feira, 26 de janeiro de 2016


Firenze
Ponte Vecchio
Il ponte è uno dei simboli della città di Firenze nel mondo e attraversa il fiume nel suo punto più stretto. La prima costruzione risale all'epoca romana. È l'unico ponte di Firenze che non venne fatto saltare dai tedeschi durante la ritirata del 1944. Attraversato dal Corridoio Vasariano, vede la presenza di antichi negozi di gioiellieri.

Firenze
Arco di Trionfo dei Lorena
Situato in Piazza della Libertà, eretto nel Settecento fuori dalla Porta a San Gallo dall'architetto Jean-Nicolas Jadot. Collaborò anche l'architetto Schamant, e per il corredo decorativo furono scelti artisti fiorentini dell'Accademia di Belle Arti, che crearono le statue di divinità mitologiche.
Firenze
 
Torre degli Amidei
Costruita nell'alto medioevo, fu abbassata ("scapitozzata") di due piani per un regolamento edilizio in vigore nel 1200. Ha due teste di leone in marmo sulla facciata sopra le due porte, una non è originale, perché è stata distrutta dalle mine tedesche del 1944, mentre l'altra si pensa possa essere etrusca.
Firenze
La città di Firenze è il cuore dell'Area metropolitana Firenze - Prato - Pistoia, una conurbazione che conta oltre 1 520 000 abitanti[8][9].
Nel Medioevo è stato un importante centro culturale, commerciale, economico e finanziario. Nell'età moderna ha ricoperto il ruolo di capitale del Granducato di Toscana, dal 1569 al 1859, con il governo delle famiglie dei Medici e dei Lorena. Fu capitale d'Italia dal 1865 al 1871, dopo l'unificazione del Paese (1861).

Palazzo Vecchio
Si trova in piazza della Signoria ed è la sede del comune della città, dopo essere stato sede del Parlamento italiano quando Firenze era capitale. Al suo interno si sono decise le sorti politiche della città dalla Repubblica fino al ducato di Cosimo I de' Medici, che lo trasformò in residenza privata. Il museo di palazzo Vecchio espone fra l'altro opere di Donatello, del Bronzino, Michelangelo Buonarroti e Giorgio Vasari.

sábado, 23 de janeiro de 2016

Il santuario della Madonna di San Luca è un santuario dedicato al culto cattolico mariano che si eleva sul Colle della Guardia, uno sperone in parte boschivo a circa 300 m s.l.m. a sud-ovest del centro storico di Bologna. È un importante santuario nella storia della città, fin dalle sue origini meta di pellegrinaggi per venerare l'icona della Vergine col Bambino detta "di San Luca". Il santuario è raggiungibile da porta Saragozzaattraverso una lunga e caratteristica via porticata, che scavalca via Saragozza con il monumentale Arco del Meloncello (1732) per poi salire ripidamente fino al santuario.
La basilica di San Petronio è la chiesa principale di Bologna: domina l'antistante, vasta piazza Maggiore e, nonostante sia ampiamente incompiuta, è la sesta chiesa più grande d'Europa, dopo San Pietro in VaticanoSaint Paul a Londra, la cattedrale di Siviglia, il Duomo di Milanoe il Duomo di Firenze[1]. Le sue imponenti dimensioni (132 metri di lunghezza e 60 di larghezza, con un'altezza della volta di 44,27 metri, mentre sulla facciata tocca i 51 metri) ne fanno la quarta chiesa più grande d'Italia (la terza, se si esclude San Pietro, che dal 1929 fa parte del territorio dello Stato della Città del Vaticano). Con su volume di 258.000 m³, la basilica è la chiesa gotica costruita di mattoni più grande del mondo.[2] Ha il titolo di basilica minore[3].
Bologna

Bologna (pronuncia: [boˈloɲɲa] audio[?·info];[6] Bulåggna in dialetto bolognese[7]) è un comune italiano di 386 132 abitanti, capoluogo dell'Emilia-Romagna e dell'omonima città metropolitana[8]. Si tratta del settimo comune più popolato d'Italia ed è il cuore di un'area metropolitana di 1 004 123 abitanti[9][10]
Piazza Maggiore è la piazza principale di Bolognamisura 115 metri in lunghezza e 60 metri in larghezza[senza fonte], ed è circondata dai più importanti edifici della città medievale. Il più antico è il Palazzo del Podestà, che chiude la piazza a nord; risale al 1200[senza fonte] ed è sormontato dalla Torre dell'Arengo, che sonando la sua campana chiamava il popolo a raccolta. A questo fu aggiunto in breve il Palazzo Re Enzo, sotto al quale si apre la volta a crociera di un quadrivio pedonale.